Itinerario I

GIRO INTORNO ALL'ETNA

 
Paesi da visitare nell'itinerario Paternò Catania Belpasso
Adrano Bronte Maniace Randazzo
Linguaglossa Piedimonte Etneo Giarre Acireale

GIRO INTORNO ALL' ETNA,
Lunghezza del percorso: 130 km circa.
Tempo necessario: 1 giorno.
Città di partenza: Catania.
Si percorre la strada che porta a Paternò. L'enorme mole dell'Etna riempie quasi completamente il paesaggio a Nord-Est. A metà strada potrebbe essere interessante raggiungere la cittadina di Belpasso per visitare le sue antiche chiese e i suoi palazzi barocchi. La struttura della città è "a griglia", quasi come le città ideali del '600, per volere del viceré spagnolo.

Laghetto naturale vicino Maniace Chiesa Madre di Milo

Piano Provenzana (Etna) I faraglioni di Acitrezza

 Uscendo da Belpasso, e rimettendoci nella scorrimento veloce Catania-Paternò, arriviamo a Paternò, attivo centro agricolo e commerciale.Lì possiamo vedere il Castello Normanno situato in una sopraelevazione basaltica, e la chiesa del XI sec. di Santa Maria della Valle di Giosafat, di origine normanna e con portale gotico. Lasciamoci alle spalle Paternò e proseguiamo costeggiando l'Etna, in 20 minuti arriviamo ad Adrano, altro fiorente centro agricolo.Dopo una breve visita al castello Normanno, di cui possiamo notare il torrione del XI sec. costruito da Ruggero I, prendiamo la strada che porta a Bronte.

 In dieci minuti siamo al paese. A differenza degli altri paesi incontrati,questo ha una sua omogeneità, con centro storico e quartieri moderni ben divisi. A Bronte possiamo entrare in una delle numerose pasticcerie per gustare i famosi, perché deliziosi, dolci al pistacchio. Da vedere il collegio Capizzi, costruito nel XVIII sec. in stile neoclassico e la chiesa della Trinità del XVI sec. in stile tardo-rinascimentale. A circa 15 minuti di strada da Bronte è il Castello Nelson. Anticamente era un sito romano, successivamente fu costruita un'abbazia benedettina, chiamata Abbazia di Maniace. E successivamente nel XVIII sec. fu donata insieme alla ducea di Bronte all'ammiraglio Nelson. Vi è una caratteristica chiesa medioevale e un ampio parco interno, una piccola oasi verde dove è possibile sostare per pranzare.

Campo innevato nella pineta di Linguaglossa

Spettacolare eruzione dell'Etna

Randazzo

(Chiesa di San Martino)

 Randazzo

(Panorama)

A venti minuti dall'abitato vi è il paese più importante della fascia settentrionale dell'Etna: Randazzo. Per la sua posizione, che domina il fiume Alcantara, fu un punto strategico, fino a tutto il medioevo. Da lì passava la Via Regia, la via che portava il Re e la sua corte da oriente ad occidente via terra. Si dice che ancora esista tra le coltivazioni una parte di questa enorme strada in terra battuta larga circa 15 metri. Addentrandoci nel paese, potremmo avere l'impressione di entrare in una fortezza. Attraversando una porta entriamo nella strada principale del paese. Da vedere la Chiesa di Santa Maria, di origine normanna, con portali cinquecenteschi in stile catalano. La chiesa di San Martino del '500 in stile rinascimentale. La chiesa di S. Nicolò del '500 ricostruita quasi completamente nel '600.

La via Umberto I su cui si affacciano numerosi palazzi medioevali e aragonesi, e il palazzo reale del XIII sec. Proseguendo lungo la parete settentrionale dell'Etna. Si incontrano i paesi di Solicchiata, ottimo per il vino, e il paese di Linguaglossa. Da vedere a Linguaglossa è la piazza principale e il museo della lava che si trova nella sede della Pro Loco e che raccoglie numerose testimonianze faunistiche dell'Etna. Scendendo verso il mare si trova il paese di Piedimonte Etneo, dove si può vedere la via principale con palazzi sette-ottocenteschi. Scendendo ancora si prende l'autostrada che ci porta di nuovo a Catania.

Randazzo

(Chiesa di San Nicolò)

Randazzo

(Chiesa di Santa Maria)