Itinerario IV
AGRIGENTO SELINUNTE |
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4) Agrigento - Selinunte
circa 110 km , 2
giorni.
Si parte per visitare Agrigento. Da visitare la Valle dei Templi.
Tempio di Giunone del 450 a.C., il santuario rupestre di Demetra, cioè il
più antico santuario della città. Il tempio della Concordia, eretto nel
430 a.C., il Tempio di Ercole, il Tempio di Castore e Polluce, del 500 a.
C., il Tempio di Giove Olimpio, del V sec. a. C. la Chiesa di San Nicola
del XIII sec. in stile romanico-gotico catalano. Da segnalare inoltre
anche il quartiere
greco-romano. Nella città moderna è da visitare il Duomo collocato su di
una sporgenza rocciosa fu costruito nel XI sec. e più volte ristrutturato e
risistemato, si nota il campanile del XV sec., in stile gotico-catalano.
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Uscendo da Agrigento a pochi chilometri si trova Porto
Empedocle; città natale di Luigi Pirandello, lì si possono visitare i
resti dell'albero, dove vennero collocate le ceneri dello
scrittore, distrutto da una tromba d'aria. La città una volta molto bella
è stata oggi rovinata da una eccessiva industrializzazione. In località Durreli c'è una
villa romana del I sec. a.C. con bei mosaici. Nel pomeriggio si ci
incammina verso Marsala, e si incontra a circa 40 km da Agrigento,
Eraclea Minoa, antichissimo sito abbandonato di età presumibilmente
micenea, e uno dei più bei siti archeologici della Sicilia, sorgendo su un
incantevole scenario naturale caratterizzato da una collina che degrada
dolcemente su una spiaggia
bianchissima. Oltre alla conformazione urbanistica, e da vedere lo splendido
teatro con vista sul mare. Si ritorna ad Agrigento per passare la notte.
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La mattina dopo sveglia presto per partire alla volta di Sciacca e
Selinunte. Dopo circa 60 km da Agrigento si incontra Sciacca, altro splendido
paese sulla costa meridionale dell' isola. Arrivati lì possiamo visitare la piazza
Scandaliato,
splendida terrazza a picco sul mare, il Duomo di origine normanna, poi rifatto in
stile barocco nel XVII sec. e successivamente merita una menzione il
palazzo Steripinto con un bugnato a punta di diamante tipico di
strutture simili nel Palazzo Diamante a Ferrara, il palazzo è stato
costruito in stile gotico-catalano. Inoltre possiamo visitare una serie di
sculture su roccia o su gli alberi del "castello Incantato"
creati dal contadino Filippo Bentivegna. Successivamente a Sciacca ci
incamminiamo per Selinunte che raggiungiamo percorrendo altri 40 chilometri
circa. Anticamente questa era una delle città più potenti della Sicilia
ed era la colonia greca più occidentale.
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Selinunte
- Acropoli |
Selinunte
- Acropoli |
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Poi subì una tremenda sconfitta
dalla rivale Segesta, che quasi la cancellò dalle cartine geografiche, e
successivamente i romani la distrussero completamente, fu riscoperta nel
XVI sec. da un dominicano, e portata alla luce nel XIX sec. Da vedere
nell'acropoli, il Tempio D, il Tempio A, e O e il Tempio C che è il
più antico del VI sec.; il santuario di Malophoros, dedicato a
Demetra, e la città antica i cui scavi hanno messo in luce parte
dell'impianto urbanistico. Nel tardo pomeriggio si torna a Sciacca dove si
passa la notte. E la mattina dopo si ritorna ad Agrigento.
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Si
ringrazia la Regione Sicilia per le immagini di questo itinerario.
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