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Da Siracusa a Noto circa 40 km. 3 giorni.
Si parte da Siracusa la quarta città siciliana. Un tempo era una delle
capitali della Magna Grecia. E' oggi si nota dalle vestigia che occupano
la maggior parte del suo territorio. Da visitare, la città vecchia "Ortigia"
con le sue piccole vie di stile medioevale, il Duomo più volte
riadattato, fu in origine costruito sul tempio di Athena, ospita numerosi
dipinti e sculture di grande valore. La Fonte Aretusa, dove sgorga acqua
dolce a pochi metri dal mare,
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| Cattedrale
di Noto |
Oasi
naturalistica di Vendicari |
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| Duomo
di Siracusa |
Teatro
Greco di Siracusa |
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il castello Maniace, di stile normanno
voluto da Federico II, inoltre da visitare nella terraferma, la Neapolis,
dove vi sono il teatro greco, la Latomia del Paradiso che comprende
l'orecchio di Dionisio, e la grotta dei Cordari, l'Anfiteatro
Romano, e l'Ara di Gerone, la necropoli inserita nella Latomia di S.
Venera, e il
colossale santuario della Madonna delle Lacrime. Si parte da Siracusa e si
va verso Ragusa, dopo una quarantina di chilometri si giunge a Noto.
Centro agricolo del colle dei Meti, anticamente fu colonia greca,
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poi
prosperò con i romani fino al medioevo; fu completamente distrutta dal
terremoto del 1693, che aveva epicentro poco distante, e fu ricostruita
nel XVIII sec. secondo schemi baroccheggianti, su numerose scenografie.
Oggi numerose chiese ed edifici sono ancora intrappolati nelle strutture
di sostegno a causa del terremoto del 1990.
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| Il
papiro ad Ortigia |
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Da vedere la
Porta Nazionale
del XIX sec. e la facciata del duomo visto che l'interno è crollato a
causa del terremoto del 1990, il palazzo Municipale, la chiesa di San
Francesco del XVIII sec. e la Chiesa del Crocifisso del XVII sec. Vicino a
circa 10 chilometri si trova Noto antica distrutta dal terremoto del
1693, tra i resti da visitare la porta Reale ed parte del castello,
e spezzoni di templi. che spuntano dall'erba, da notare lo stato di totale
abbandono del sito, in confronto con altri, tipo Tindari, Selinunte,
Segesta, ecc.
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