Itinerario XIII

Da SIRACUSA a

NOTO

13) Da Siracusa a Noto circa 40 km. 3 giorni. Si parte da Siracusa la quarta città siciliana. Un tempo era una delle capitali della Magna Grecia. E' oggi si nota dalle vestigia che occupano la maggior parte del suo territorio. Da visitare, la città vecchia "Ortigia" con le sue piccole vie di stile medioevale, il Duomo più volte riadattato, fu in origine costruito sul tempio di Athena, ospita numerosi dipinti e sculture di grande valore. La Fonte Aretusa, dove sgorga acqua dolce a pochi metri dal mare, 
Cattedrale di Noto Oasi naturalistica di Vendicari

Duomo di Siracusa Teatro Greco di Siracusa
il castello Maniace, di stile normanno voluto da Federico II, inoltre da visitare nella terraferma, la Neapolis, dove vi sono il teatro greco, la Latomia del Paradiso che comprende l'orecchio di Dionisio, e la grotta dei Cordari, l'Anfiteatro Romano, e l'Ara di Gerone, la necropoli inserita nella Latomia di S. Venera, e il colossale santuario della Madonna delle Lacrime. Si parte da Siracusa e si va verso Ragusa, dopo una quarantina di chilometri si giunge a Noto. Centro agricolo del colle dei Meti, anticamente fu colonia greca, 
poi prosperò con i romani fino al medioevo; fu completamente distrutta dal terremoto del 1693, che aveva epicentro poco distante, e fu ricostruita nel XVIII sec. secondo schemi baroccheggianti, su numerose scenografie. Oggi numerose chiese ed edifici sono ancora intrappolati nelle strutture di sostegno a causa del terremoto del 1990.
 
Il papiro ad Ortigia  
  Da vedere la Porta Nazionale del XIX sec. e la facciata del duomo visto che l'interno è crollato a causa del terremoto del 1990, il palazzo Municipale, la chiesa di San Francesco del XVIII sec. e la Chiesa del Crocifisso del XVII sec. Vicino a circa 10 chilometri si trova Noto antica distrutta dal terremoto del 1693,  tra i resti da visitare la porta Reale ed parte del castello, e spezzoni di templi. che spuntano dall'erba, da notare lo stato di totale abbandono del sito, in confronto con altri, tipo Tindari, Selinunte, Segesta, ecc.