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STORIA
È un'area di grande interesse archeologico, nella penisola di Magnisi
Il comune di Priolo Gargallo si è costituito il 12 luglio del 1979 distaccandosi da Siracusa, e comprendendo anche la ex frazione melillese di San Focà e la maggior parte dell'exclave sud del territorio di Melilli (al quale è rimasta solo
Città Giardino).
Il nome deriva probabilmente nella sua prima parte dal termine greco
Priolos che significa priore, Gargallo deriva dal nome dei marchesi
Gargallo, che la governarono nel XIX secolo.
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Nel periodo pre ellenico, sulla penisola di
Magnisi si sviluppò la città di Thapsos che divenne importante nel periodo medio dell'età del bronzo. Fu fondata prima del XV secolo AC ed entrò sotto l'influsso di Micene dal XIII secolo AC.
Diede il nome alla Cultura di Thapsos, forse fusione di culture:
Sicana, Sicula e Micenea, che portò un prevalere di una economia marittima e mercantile su una agricola e pastorale della
Cultura di Castelluccio.
A Thapsos si insediarono i greci provenienti da Megara, e nella zona divenne basilare il ruolo di Siracusa. I romani si insediarono sotto il generale Marcello. Dopo il dominio bizantino ed arabo i Normanni introdussero il feudalesimo nel XI secolo dividendo il territorio in feudi che rimangono alla base delle odierne divisioni amministrative locali.
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Con gli Aragonesi Priolo entrò a far parte della contea di Augusta. Nel 1807 Tommaso Gargallo chiese a
Ferdinando III di Borbone re di Sicilia l'autorizzazione di popolare il feudo di
Priolo, Nel 1813, per 6 anni, Priolo fu comune, poi annesso a Siracusa.
Nel 1954 iniziò la costruzione del polo petrolchimico, uno dei più importanti del sud. Questo portò ad un radicale cambiamento della struttura sociale della cittadina, con un alto costo in termini di inquinamento, per pagare il prezzo dei tanti posti di lavoro creati.
Nel 2000 si è costituita una riserva naturalistica, gestita dalla LIPU, sull'area delle ex saline non usate per aree industriali. La riserva è una delle più importanti d'Italia per la presenza delle specie ornitologiche.
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MONUMENTI
Un po' fuori dall'abitato, sorge la chiesa di San Focà, piccola basilica paleocristiana del V sec., con tre navate ed unica abside.
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UTILI |
NOTIZIE
UTILI
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Municipio
Indirizzo: Via Angelo Custode, 34
Tel.: 0931 779111
Fax: 0931 771404
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