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STORIA
Fù il principale porto delle città elime di Erice e Segesta.
In età medievale, gli Arabi vi edificarono, il Castello.
Con la tonnara e il caricatore, il luogo assunse anche un importante ruolo economico.
Lo sviluppo maggiore si ebbe dopo il 1560, quando Pietro de Luna ne ottenne la licentia
populandi.
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MONUMENTI
Nel porto, in posizione strategica, si erge il massiccio
Castello. A pianta trapezoidale, sorto probabilmente in età islamica, subi' rifacimenti nelle età norrnanna e
sveva, fu poi distrutto e riedificato dagli Aragonesi nel secolo
XIV, assumendo l'aspetto che, nel complesso, conserva ancora oggi. Nell'abitato storico, in piazza Matrice, è la Chiesa Madre, dedicata a Maria Santissima del Soccorso, di origini cinquecentesche, rimaneggiata nel Seicento e nel Settecento. All'interno è interessante vedere la volta decorata con affreschi da Giuseppe Tresca nel 1768, e una statua della Madonna, in maiolica, del Seicento.
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